giovedì 26 gennaio 2017

Wrap-up: gennaio

Valentina non ama gli appuntamenti fissi e le scadenze.
Preferisce improvvisare, sin dove possibile, e lasciarsi guidare dall'istinto del "qui e ora".
Con questo presupposto, introduco una categoria che potrebbe non trasformarsi in un appuntamento mensile e palesarsi, priva di programmazione, due volte sì e dieci no.
Gennaio, oltre ad essere il mese di preparazione alla sessione invernale, ha osservato a distanza il mio "blocco del cinefilo, apparentemente privo di reale fondamento.
In questo mood, al posto di impegnare la tarda serata dinanzi ad uno schermo, mi sono letteralmente fiondata nella carta stampata.
Sembrerà un po' maniacale ma sento la necessità di lasciare traccia delle sensazioni provate, anche quando non propriamente positive, nella speranza di poterle ricordare.
Così, in una carrellata di impressioni e fotografie, tento d'introdurvi alle letture del mese corrente -in ordine decrescente di gradimento.
(Tra le righe: una sfida al mio carente potere della sintesi)




Il blu è un colore caldo-Julie Maroh
Graphic novel edita da Rizzoli Lizard da cui è stato tratto "La vita di Adele", vincitore della Palma D'Oro al Festival di Cannes 2013.
Si potrebbe parlare di un "inizio dalla fine" in quanto la storia si apre quando una delle protagoniste (Clementine) è già morta e l'altra (Emma) ha l'occasione di ripercorrerne la vita tramite la lettura dei diari personali.
Clem si affaccia per la prima volta al mondo delle relazioni amorose in terza liceo, grazie alla conoscenza di Thomas.
In occasione del loro primo appuntamento, incrocia casualmente una ragazza dai capelli blu e, da allora, non riesce più a togliersela dalla testa.
Tramite un caso fortuito, le due riescono successivamente ad incontrarsi all'interno di un locale gay dando avvio ad un rapporto clandestino non privo di riflessioni e problematiche.
Amore, omosessualità, pregiudizi e ricerca dell'io si amalgamano in circa centosessanta pagine tra passato e presente -contraddistinti dalla scelta stilisticaa del bianco e nero o dei colori ovattati.
Il blu, come immaginabile, è l'unica tonalità permanente per l'intera durata della narrazione.
Le illustrazioni si prestano benissimo alla rappresentazione anche per le scene più esplicite, coinvolgendo soprattutto sensorialmente.
Tanti hanno provato la via della sensibilizzazione ma questo mi è sembrato uno dei tentativi meglio riusciti.
4/5

Your name.-Makoto Shinkai
Romanzo edito da J-Pop creato quasi in concomitanza al film d'animazione uscito nelle sale italiane i giorni 23,24 e 25 gennaio nonché nuovamente disponibile durante le sere del 31 e 1.
Protagonisti della nuova avventura di Shinkai sono Taki e Mitsuha, studenti rispettivamente a Tokyo e Itomori che, per un caso misterioso, si ritrovano vittime di uno scambio d'identità.
Talvolta si risvegliano nel corpo dell'altro costretti a vivere una quotidianità sconosciuta e ben distinta dalla propria, non solo per il cambio di sesso, città, amicizie e tradizioni.
Esperienza onirica destinata, però, ad interrompersi altrettanto casualmente inducendo Taki a prendere l'iniziativa e partire; deciso a conoscere personalmente la ragazza entro cui ha vissuto qualche giornata.
Durante il viaggio, verrà messo al corrente del disastro subito tre anni prima dalla cittadina di Itomori: demolita, insieme ad un terzo della popolazione, da un frammento della cometa Tiamat.
Com'è possibile, dunque, lo scambio così realistico con una persona morta tre anni fa?!
Il tema dell'amore e della ricerca riprendono piede in maniera vivida e poetica, decisamente più attiva rispetto a "5 cm al secondo".
Lo stile è molto cinematografico ed evocativo al punto di far immaginare veri e propri fotogrammi.
I salti temporali e lo scambio di identità rendono inizialmente complicata la comprensione ma tutto viene pian piano chiarito dall'abitudine e dagli eventi.
Contenuto e cronologia risultano fedelissimi alla pellicola, qua e là affiancati a note d'approfondimento del traduttore.
Commovente è dir poco.
4/5


I guardiani del Louvre-Jiro Taniguchi
Il mio primo approccio al maestro del fumetto giapponese è stata un'esperienza degna di tale nome.
Per l'edizione italiana di Rizzoli Lizard è stato mantenuto il senso di lettura originario, da destra verso sinistra, senza perdere l'autenticità orientale.
Protagonista della storia è un fumettista che, al termine del Festival Internazionale del Manga, si dirige a Parigi per un soggiorno culturale -intenzionato a visitare musei, luoghi d'interesse e grandi opere.
Nonostante gli strascichi di un'influenza imprevista, raggiunge il Louvre come prima tappa del suo tour e qui, complici giramenti di testa e affollamento, crolla quasi svenuto.
A soccorrerlo, nei corridoi stranamente sgombri, è una dama in abiti d'epoca che gli rivela d'essere tra i guardiani del Louvre: presenze spirituali che affollano e proteggono il museo.
Segue un percorso di realtà alterata in cui il protagonista ha modo di conoscere opere e artisti (tra cui Van Gogh) in prima persona, affrontando preoccupazioni e ricordi di un passato ancora vivido.
Un sensibile intreccio tra arte, storia e scorci di vita personale a tratti autobiografici.
Gli acquerelli a comporre le tavole lasciano letteralmente senza parole: sia per la scelta dei colori che per la veridicità delle opere riprodotte.
Indimenticabile, a tale pro, la Nike di Samotracia.
4/5

Patience-Daniel Clowes
Ne ho sentito parlare in tutte le salse sino al punto di non resistere più.
Altra graphic novel, questa volta edita da Bao Publishing, dallo stile veramente controverso.
Se dovessi trovare la definizione più adeguata, mi lancerei senza dubbio su "Lisergica".
Non è il genere stilistico che prediligo ma, forse proprio per questo, mi ha profondamente stupita.
Patience e Jack sono una coppia come tante altre: non economicamente stabili, con qualche scheletro nell'armadio e tante speranze.
Nel 2012, all'inizio della narrazione, si trovano ad affrontare l'avvio di una gravidanza, purtroppo destinata a non avanzare a causa della morte della stessa Patience.
Chi l'ha uccisa?
Jack avvia autonomamente delle indagini private per scovare il colpevole, spingendosi sino al furto di una macchina del tempo al fine di modificare il corso della storia e permettere la nascita di suo figlio.
Inutile dire che non va tutto propriamente come previsto e Jack si trova a fare i conti con avvenimenti sconosciuti del passato, errori e tentativi maldestri di porvi rimedio.
Estremamente pop, estremamente anni '90 e dal finale ben costruito.
L'approccio non è stato dei più semplici ed inizialmente pensavo di dover fare i conti con un surrogato di "Ritorno al futuro"-impressione destinata a rivelarsi una bufala.
3/5


La meccanica del cuore-Mathias Malzieu
Pur non trattandosi di una graphic novel, ho scelto di leggere questo libro perché rapita dalla copertina -illustrata, per inciso, dal talentuoso Benjamin Lacombe.
Protagonista del romanzo è Jack, nato con il cuore completamente ghiacciato e portato in salvo da Madeleine, la sua levatrice. grazie alla sostituzione con una protesi-orologio.
Nonostante il legno massiccio, il meccanismo risulta troppo debole se confrontato a forti emozioni e, per tale motivo, Jack viene tenuto "sotto una campana di vetro" sino all'età di dieci anni.
Il giorno del decimo compleanno gli viene concesso di uscire per la prima volta per le strade della sua città: Edimburgo, dove incontrerà una giovanissima cantante di strada con qualche problema di vista, capace di fargli provare sensazioni ai limiti del tollerabile per il piccolo cuore a cucù.
Una storia d'amore, ricerca e formazione presentata con descrizioni tanto dettagliate quanto smielate.
Risulta una lettura scorrevole ma carente sul finale -a mio vedere migliorabile.
3/5

E tutto il resto appresso-Francesca e Alessandro di Virgilio, Mauro Cao
Graphic Novel edita da Tunuè, prima esperienza da sceneggiatrice per Francesca di Virgilio.
Volumetto di un'ottantina di pagine incentrato sulla storia di Angelica che, in procinto di affrontare il test d'ingresso alla facoltà di medicina, incontra Michele; con cui crea sin da subito una particolare alchimia.
Il loro rapporto prosegue invincibilmente sino alla morte dei genitori di lui, evento che darà avvio ad una serie di casi disastrosi.
Affrontare una perdita è estremamente complicato così come il tentativo di esprimerla a parole o sotto forma di immagini.
Nonostante il positivo messaggio di speranza, la lettura mi ha lasciato poco come se tutto fosse stato affrontato troppo velocemente
2/5

Conoscendo la parte assolutamente autonoma della mia memoria -sempre pronta a giocarmi nuovi scherzi- vi lascio il riferimento al mio nuovo profilo Goodreads.

11 commenti:

  1. Mi segno un po' di cose che in questo periodo non sto leggendo più niente... E mi dispiace stare indietro con i fumetti :(

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    1. Se ne hai occasione, tienimi poi aggiornata su pareri vari ed eventuali ;) anche se scopri qualcosa di imperdibile!

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  2. Devo avertelo già detto. Il tuo scrivere mi incanta.
    Io da qualche mese seguo i film di Sky on demand e leggo poco, escluso i testi di teologia.
    Ciao.

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    1. Sui testi di teologia so veramente poco e credo sia una mancanza da colmare.
      Quanto a Sky, pellicole che ti hanno preso particolarmente?
      Grazie mille Gus!

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    2. Ultimamente ho visto la storia di James Dean. Ottimo.
      Anche Pio XIII che non è esistito è un capolavoro.
      Tanti altri che dimentico. Ora comincerò a scrivere in un'agenda i film che mi sono piaciuti.
      Ciao Valentina.

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    3. A tale pro, uso una Moleskine ideata apposta per catalogare film e recensirli.
      Vero, hanno un costo decisamente esagerato ma sono strutturate veramente bene, dando la possibilità di inserire tutto il necessario per ricordare la trama/citazioni/eventuali approfondimenti.

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  3. Non ho letto nessuno di questi libri. Posso essere perdonato?

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    1. Assolutamente sì!
      Quando leggo post di questo genere mi trovo spesso nella medesima situazione e in alcuni casi funziona da incentivo :)

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  4. Ciao. Di questi conosco solo "Patience", opera che mi è piaciuta molto. Annoto le altre tue letture e approfondisco. :)

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    1. Attendo tue notizie in caso di approfondimento :) i confronti sono sempre ben accetti!

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  5. Valentina, hai visto Piuma? A me è piaciuto tantissimo.

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