lunedì 16 gennaio 2017

[Serie TV]: Jonathan Strange & Mr. Norrell

Affidarsi all'istinto è spesso la chiave di volta per scoperte sensazionali.
Così, girovagando casualmente all'interno del vasto mondo di IMDb, mi sono imbattuta nella lista dedicata alle serie tv fantasy degli ultimi anni e, in particolar modo, nel piccolo gioiellino di cui sto per parlavi.
Mi tocca dirlo (anche al costo d'essere vittima di flagellazioni a suon di ortaggi decomposti), il genere in sé mi rende un po' scettica per la naturale propensione a rivisitazioni ormai trite e ritrite.
Da amante della saggistica fantasy non posso fare a meno di notare l'ingente numero di copertine più trash di album power metal auto-prodotti, messe lì per richiamare l'attenzione di un target specifico e sempre meno selettivo.
Gli elementi restano gli stessi conditi con salse più speziate (vedi: erotismo spicciolo e turbe adolescenziali), le atmosfere goticheggianti hanno preso il posto del pane quotidiano e di idee originali se ne vedono ben poche in una manciata di anni.
Insomma, pur partendo prevenuta e con i piedi di piombo devo riconoscere a BBC America la capacità di filtrare la marea di omologhi in favore di un romanzo davvero meritevole (il premio Hugo ne è palese dimostrazione).
Come da titolo, parlo di Jonathan Strange & Mr. Norrell -fantasy storico/distopico pubblicato nel 2014 da Susanna Clarke e trasposto in una miniserie di sette puntate da un'ora ciascuna.


Nel corso del 1800, a cavallo tra le guerre napoleoniche, l'Inghilterra si vede costretta a riconoscere il ritorno della magia.
Ciarlatani in tende malconce popolano le vie di Londra mentre a York viene istituita la "più prestigiosa" accademia di arti occulte limitata alla teoria e vantante una libreria di BEN quattro volumi.
La pratica è solo un'ironica diceria sino al momento in cui il signor Norrell non emerge dalla sua biblioteca privata determinato a portare a termine una missione ormai indispensabile: garantire rispettabilità alla magia.
Entrato nelle grazie delle autorità, riesce ad acquisire un ruolo fondamentale contro l'esercito francese di Bonaparte nonché a reprimere l'ondata di illusionisti e cartomanti di strada, fino alla fortuita conoscenza del giovane Jonathan Strange- occultista per caso.
Nel corso delle puntate si assiste all'evoluzione del loro turbolento rapporto ed ai retroscena dei due differenti approcci: da un lato il tentativo di nascondere l'esistenza di antiche profezie e dall'altro l'illimitata e sconsiderata sete di conoscenza.
Nonostante l'impegno prestato al duca di Wellington tra i conflitti spagnoli e la battaglia di Waterloo, Strange riuscirà a spingersi oltre, scoprendo l'esistenza del regno parallelo di Senzasperanza e la figura di John Uskglass, il primo mago del passato ad aver richiamato l'attenzione di esseri fatati tramite necromanzia.


Qualcuno di voi lo avrà già intuito tramite il post dedicato a Penny Dreadful, per tutti gli altri: "Mi chiamo Valentina e sono un'amante della Londra ottocentesca". 
Adoro la cura con cui sono stati realizzati i costumi e le scenografie nonché la ricerca minuziosa degli interpreti. 
Per dirne una, non avrei potuto immaginare di meglio per Mr.Norrell se non Eddie Marsan.
Nonostante la lunghezza dei singoli episodi, non sono mai andata incontro ad attimi di noia, trovando l'intero prodotto tanto avvincente quanto equilibrato. 
I colpi di scena non sono radunati solo nelle ultime puntate e il finale può essere considerato auto-conclusivo- nonostante spero vivamente vi sia un seguito (forse legato alla futura pubblicazione del secondo romanzo). 
Rendere realistica la visualizzazione della magia non è particolarmente semplice, tanto più quando limitati da un contesto storico e sociale, ma in questo caso se la sono cavati egregiamente anche con gli effetti grafici -scadendo poche volte in soluzioni kitsch.
Purtroppo la serie è ancora inedita in Italia ma facilmente trovabile in streaming sia sottotitolata che non. 
In base alle vostre conoscenze potreste scovare, qua è là, fattori in comune ad altri romanzi o leggende senza però lasciarvi la sensazione destabilizzante da "già visto".
Dai, facciamola breve, io vi consiglio di darle una possibilità e voi -se poco volenterosi- avete il diritto d'ignorarmi. 


Two magicians shall appear in England.
The first shall fear me; the second shall long to behold me;
The first shall be governed by thieves and murderers; the second shall conspire at his own destruction;
The first shall bury his heart in a dark wood beneath the snow, yet still feel its ache;
The second shall see his dearest posession in his enemy's hand

11 commenti:

  1. Bravissima Valentina.

    "Jonathan Strange & il Signor Norrell, opera prima di Susanna Clarke, frutto di quasi dieci anni di lavoro, premiato con il prestigioso premio Hugo (che prima di lei è stato vinto da autori del calibro di Dick, Asimov e in tempi più recenti da Neil Gaiman e J.K. Rowling). Un’opera imponente anche nelle dimensioni: si aggira sulle 800 pagine e la sua narrazione copre un arco temporale di undici anni. Eppure non una sola pagina appare di troppo, né una sola nota".


    Così si esprime la critica.
    Ciao.

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    1. Da quel che ho letto e scoperto successivamente, pare anche siano stati acquistati i diritti per una trasposizione cinematografica -forse destinata a fallire proprio a causa dell'esistenza di questa serie.
      Ti ringrazio per aver riportato il parere della critica ed anche per i complimenti.
      Buona serata Gus!

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  2. Ho letto questo libro qualche anno fa e lo trovai interessante. Ben scritto. Non una pagina che conduca alla noia. Consigliatissimo per chi ama il genere fantasy, storico, mistery, gotico. Gran bel libro. Sono contento per questa trasposizione cinematografica.

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    1. Dopo aver finito la serie ho sentito la necessità di immergermi nuovamente nella lettura -anche per scovare le sottili differenze del riadattamento.
      Concordo con tutto ciò che hai scritto!

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  3. non conosco ne il libro, ne la trasposizione cinematografica...
    però leggendo quanto hai scritto tu, la cosa potrebbe anche interessarmi...

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    1. Se dai loro una possibilità, fammi sapere! Sono curiosa di conoscere il tuo parere

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  4. Non conoscevo questo libro ma voglio dargli una possibilità!
    Ho appena scoperto il tuo bellissimo blog e mi sono immediatamente unita ai tuoi lettori fissi!
    Se ti va ti aspetto da me!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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    1. Fammi sapere cosa te ne pare!
      Intanto ti ringrazio sia per i complimenti che per il supporto :*

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  5. Mi ero persa la trasposizione cinematografica, ma me la segno subito perché sembra promettente. Il libro l'ho letto parecchi anni fa, e non mi aveva fatto impazzire, ma la storia mi era piaciuta e le immagini che hai messo della serie tv mi hanno catturato (so di essere una persona superficiale ;P) quindi me la segno e spero di riuscire a vederla presto! :)

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    1. Se ricordi ancora il contenuto del libro e ciò che non ti ha fatto impazzire, fammi poi sapere quali differenze noti e cosa ne pensi nel complesso :3

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  6. Dalla fotografia sembra ben fatto, ma ho già visto qualche scena non coerente con la descrizione del libro. Ad esempio, il dilemma della nave arenata, nel libro viene trascinata via, non raddrizzata (come nella serie). Persino il capitano era inorridito all'idea che Strange volesse raddrizzare l'imbarcazione col pericolo di rompere lo scafo, e non mi pare che Norrell fosse presente. Probabilmente la BBC ha scelto per la soluzione più facile da rappresentare.

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